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La comodità dei gruppi elettrogeni è impagabile: essendo macchinari industriali di natura elettromeccanica – che sfruttano alcuni suoi componenti, quali il motore a combustione e l’alternatore – possono essere definiti, in tutto e per tutto, generatori elettrici privati.

Presentandosi come una valida alternativa alla normale fornitura di energia, i gruppi elettrogeni sono quindi utili e indispensabili per chi voglia prodursi energia elettrica autonomamente a seconda delle proprie esigenze.

Può essere il caso del cittadino privato, ma soprattutto delle piccole medie imprese: nei cantieri, ad esempio, la consapevolezza di poter utilizzare un gruppo elettrogeno cambia e migliora incisivamente il lavoro degli operai, che potranno far uso di uno strumento capace di produrre energia durante il corso dell’opera, in maniera veloce comoda ed efficace. 

Sul mercato se ne possono trovare di qualunque tipo, fornendo così al cliente strumenti di varie dimensioni e adatti all’esigenza: la sua praticità, soprattutto in campo edile, ne fa un macchinario indispensabile per procedere con i lavori.

Che potenza possono avere i gruppi elettrogeni?

Come già anticipato, i gruppi elettrogeni non hanno un solo formato, né di conseguenza hanno la stessa potenza, così come cambiano i modelli, le tipologie, i costi.

Normalmente, possiamo sottolineare che un gruppo elettrogeno di potenza fino a 12KVA presenta un motore a scoppio, alimentato a benzina. Per i gruppi elettrogeni a benzina fino a 2-3kW solitamente il motore è un benzina a due tempi, mentre per i gruppi elettrogeni fino a 10 kW si tratta solitamente di generatori a benzina quattro tempi. Solitamente i generatori a benzina sono a 3.000 giri / minuto.

Spazio anche ai gruppi elettrogeni a diesel: alimentati a gasolio, vengono utilizzati solitamente per quei generatori di corrente che producono dagli 8KVA fino a qualche KVA. I generatori diesel possono essere sia a 3.000 giri al minuto che a 1.500 giri al minuto.

Da non dimenticare che i motori possono anche essere a Metano e GPL: in tal senso, questi ultimi costituiscono una trasformazione dei generatori a benzina.

Perché noleggiarli è la soluzione adatta?

L’acquisto di un gruppo elettrogeno non è una spesa da poco: ponderando tra quelli che sarebbero i costi finali di una fornitura elettrica con quelli sostenuti per l’acquisto del carburante che alimenterà il gruppo, non sempre si andrà a risparmiare. 

Come spiegato qui, fortunatamente, quando il costo del macchinario si rivela proibitivo, il noleggio rappresenta una salvezza non da poco: affidarsi alle macchine d’occasione potrebbe rappresentare la scelta giusta per voi. 

A maggior ragione, se l’uso che ne andrete a fare sarà sporadico, è consigliabile ripiegare sul noleggio di un generatore di corrente: risparmierete sulla spesa e sarete soddisfatti – e tutelati – per il tempo di noleggio da voi deciso. 

In questo modo potrete godere anche di alcuni vantaggi che l’acquisto non potrebbe concedervi: sarà possibile infatti scegliere il gruppo elettrogeno che desiderate solo quando vi serve realmente e, se avete Partita Iva, potrete scaricare l’intero importo di noleggio dalle tasse.

In più, nessun leasing o finanziarie che vi costringeranno a pagare regolarmente per anni.

Per ogni domanda o esigenza, contattaci allo 051 40 23 24 o via mail a commerciale@marzocchini.it

Siamo a Bologna, in via Panigale 39.