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Un monoblocco coibentato da cantiere permette di realizzare ambienti che vengono costruiti con materiali prefabbricati, di norma costituiti da due pareti di lamiera zincata, o comunque verniciata, isolata con uno strato intermedio di poliuretano. Questo rende possibile la coibentazione della struttura, che così diventa adeguata a resistere al caldo, al freddo e ad ogni condizione climatica.

In cantiere i monoblocchi coibentati vengono utilizzati per allestire uffici o spazi dedicati alle maestranze, ad esempio come spogliatoi. Un uso, quest’ultimo, che avviene anche in ambito sportivo.
Queste strutture, oltre a garantire un buon isolamento acustico, prezioso quando vengono collocate in fiere o grandi eventi, offrono un’ottima efficienza energetica grazie appunto alla coibentazione esterna.

Quello che non tutti sanno, però, è che al loro interno può venire installato un climatizzatore con pompa di calore, ottenendo così il massimo comfort.

Perché installare un climatizzatore con pompa di calore all’interno di un monoblocco coibentato?

L’opportunità di montare un climatizzatore con pompa di calore all’interno di un ambiente realizzato con monoblocchi coibentati non è conosciuta da tutti, ma è in realtà un obiettivo molto semplice da raggiungere e, come è facilmente intuibile, può fare molta differenza sul comfort di chi si trova a vivere questi spazi.
Questa macchina, alimentata ad energia elettrica, offre infatti due modalità di utilizzo: riscaldamento in inverno e raffrescamento in estate.
Questa doppia possibilità, unita alle caratteristiche di coibentazione dei monoblocchi, renderà possibile ottenere temperature ottimali, contenendo i consumi, in tutte le stagioni.

L’isolamento termico del monoblocco, infatti, impedisce scambi di calore, rendendo il prefabbricato più che efficiente: durante l’inverno il flusso termico in uscita dall’edificio sarà notevolmente ridotto. Al contrario, in estate, l’impatto del calore esterno sul clima interno verrà ridotto al minimo.

Dotare i propri monoblocchi coibentati di questa miglioria, ne espande inoltre le possibilità di utilizzo – dal punto di vista delle possibili destinazioni d’uso o dei posizionamenti – rendendo la versatilità di questi prefabbricati ancora maggiore.

Una risposta efficace a infiniti tipi di esigenze, con la garanzia di ottime prestazioni.

Come si installa un climatizzatore in un monoblocco?

Per far sì che il nostro ambiente sia confortevole, e avendo scelto di utilizzare un climatizzatore con pompa di calore, dovremo solo valutare l’installazione.

Chiaramente il motore rimarrà all’esterno, poggiando su una base solida e leggermente sollevato dal terreno grazie ai sostegni adeguati, per evitare umidità ed infiltrazioni.

Lo split o gli split (solitamente ne basta uno), verranno poi installati all’interno, qualche cm sotto al “tetto” del monoblocco, in modo che l’aria calda, o fredda a seconda della stagione, possa facilmente andare a creare una temperatura adeguata, ma senza colpire direttamente chi si trova all’interno.

Se vuoi sapere di più sui monoblocchi e sulla possibilità di installare in essi anche impianti riscaldanti o rinfrescanti, contattaci.